Piumini

Piumini (pappi)

…vivo tra la malizia delle cose

lo so e la conosco ma ci gioco…

nelle giornate di sole so che i pappi mi ingorgheranno le narici e mi abbruceranno gli occhi, ma io ci gioco lo stesso. Sabato a migliaia mi turbinavano intorno, un po’ per prendermi con leggiadre carezze, un po’ per sfottere l’inutile stretta delle mie dita. Eppure ogni cosa ha il suo verso, il suo punto debole.

La mosca ad esempio la devi prendere da dietro alla sprovvista e magari con una smorfia di disgusto per le viscere strizzate. Del gatto ladro cerchi di acchiappare la coda che scivola sottile e morbida mentre grunisce stupito della tua impudente imperizia; hai provato da piccolo a mettere il grano di sale sulla coda di un uccello? Il fringuello che io ingenua cercai di afferrare, fece solo due saltellini avanti, nemmeno gonfiò d’aria il costato e nemmeno impegnò una sola piuma delle alucce, si discostò leggiadro e beffardo dal nonno che ti voleva impartire una lezione di cautela o chissà che.

Si fa sentire il manico quando afferri la tazza panciuta ignorandolo. Senza cause apparenti si stacca e improvvisa un divorzio senza conclamabili precedenti giudiziari.

E il volante della tua vettura che gira verso strade nuove offrendoti quel friccico di inesplorato che strappa i lembi di un noioso quotidiano.

E che dire degli animali!…

Anche il cane nonostante la sua fama di fedeltà si fa beffe di te…

Jek ad esempio se non voleva seguirmi si impuntava con le zampette e, fissandomi con determinata impudenza, mi faceva intendere che quella non era strada per lui e , di conseguenza, non poteva esserlo per me.

Sì, ogni cosa ha la sua malizia. Erroneamente noi ce ne imputiamo chiamandola distrazione

Informazioni su murachellibenedetta

Sono nata a Cemmo, piccolo borgo della Valcamonica , ricco di pietre ricamate che solo in leggende poetiche possono tramandare l'irripetibile abituale quotidianità di lontane vicende, sguardi verticali, storie minuscole. Vivo a Peschiera Borromeo, cittadina conglobata nella metropoli milanese. Scrivo perché parole stregate stringono buffe alleanze con mani disubbidienti.
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